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Lavoro di squadra

Ti rendi conto fin da piccolo quando a scuola ti mettevano a svolgere un lavoro in gruppo che la cosa diventava più facile in quanto sapevi di poter contare non solo sulle tue forze ma anche su quelle delle altre persone al tuo fianco.

Ora, gli obiettivi cambiano ma il concetto rimane sempre il medesimo.

 

Sicuramente nel corso della tua esperienza ti sarai accorto del fatto che lavorare in gruppo comporta dei vantaggi enormi ma a volte anche degli svantaggi.

Quando decidi di intraprendere un progetto puoi decidere di farlo da solo oppure di farti accompagnare da altre persone che, come te, credono allo stesso obiettivo.

Puoi decidere infatti di farli diventare parte integrante del progetto, oppure, semplici aiuti.

 

Ad esempio se sei un cantautore puoi decidere di proporti come artista singolo, magari accompagnato da dei musicisti che servono al semplice scopo di aggiungere determinati strumenti all’interno dei tuoi brani, oppure puoi proporti come una band, in cui ciascun elemento viene valorizzato ed è parte integrante del progetto.

Bisogna mettersi in testa che non possiamo arrivare ovunque e in ogni caso avremmo

sempre bisogno di altre persone che ci aiutino in determinati campi: questo però non vuol dire che necessariamente queste persone debbano entrare a far parte del tuo progetto.

 

Insomma, decidere di intraprendere un progetto con altre persone comporta dei rischi rappresentanti a volte anche solo dalla semplice incompatibilità caratteriale ma anche degli enormi vantaggi, chi decide se intraprendere questo importante passo sei solo tu in base alla tua situazione, alle tue esigenze e alla tua volontà.

L’importante, se decidi di fare questo passo è che ci si completi a vicenda: è importantissimo avere competenze, specialità e settori diversi in cui operare.

Certo, in questo caso sempre all’interno della musica ma nello specifico che si occupino di due cose ben distinte, esempio: all’interno di un duo musicale uno scrive la musica e l’altro i testi.

Attenzione però, è giusto dividersi i compiti ma è altrettanto giusto valutare sempre insieme il lavoro fatto da ciascuno in modo da individuare eventuali errori.

Avere due o più persone che pensano alla stessa cosa può potenzialmente portare ad un controproducente scontro di idee ma anche alla rivalutazione di un idea sbagliata per questo è importante che, nonostante ognuno abbia il suo compito, ci sia sempre e comunque uno scambio reciproco di idee.

Oltretutto, qual’è il numero giusto di persone da coinvolgere nel tuo progetto? Anche qui la risposta è relativa in base alle tue esigenze, in questo caso l’unico consiglio valido è: non coinvolgere mai più persone di quanto tu ne abbia bisogno.

 

Concludendo: Decidere di coinvolgere direttamente altre persone all’interno di un tuo progetto è una mossa intelligente che però va presa con molta attenzione per evitare che si possa trasformare in uno svantaggio.